Ho preso lucciole per…lanterna 10/24/2010
Guardando il lato positivo. Troppe vote nella vita e molto spesso di recente in quel di Las Lajas, è capitato di dover guardare un po’ troppo ai risvolti negativi delle cose e degli avvenimenti. Dovrebbe essere finalmente giunta l’ora di lasciarsi alle spalle gli inconvenienti e guardare il futuro attraverso il lato positivo. S’incomincia a farlo guardando l’immensa quantità di lucciole brillare a intermittenza nella vastità dei terreni ricolmi di questi piccoli insetti luminescenti nel buio della notte, partendo dalla proprietà dietro al mio lotto. Il primo pensiero è strano così come il paragone. Ho scambiato il fascio di luce della lanterna sul mare che vedevo dalla finestra quando ero ragazzino, con questo mare di luce che si accende e si spegne sopra il verde dell’erba e il rosso di questa terra argillosa. Non siamo qui adesso a pensare se è stato giusto o sbagliato, bensì a goderci il momento come è giusto che sia, con uno sguardo sempre rivolto al futuro come inevitabilmente il nostro retaggio culturale ci impone, è nel nostro imprinting, non vi è nulla da fare; e allora vediamo un po’ e facciamo il punto, vediamo un po’ cosa ci hanno portato o hanno in programma di portarci prossimamente le lucciole e cosa abbiamo lasciato sotto l’ombra della lanterna. Vi potrebbero raccontare la storia di un uomo chiamato Beto, 43 anni, muratore e pescatore a seconda delle esigenze. Animo gentile, calmo per natura e cultura, educato, ben lungi da essere uno stinco di santo come chiunque altro, instancabile lavoratore, umile padre rispettato di una numerosa famiglia, forse agli occhi dei più nel mondo molto povero, ma con il cuore felice di un ragazzino che si vede battere dagli occhi e che nemmeno il più grande conto in banca della storia può farti comprare. Ancora oggi ho visto i suoi occhi brillare di felicità come le lucciole, a intermittenza, nel momento in cui siamo andati a recuperare non senza fatica il gozzo che abbiamo comprato in comproprietà da un pescatore di Santa Cruz. Una vecchia barca azzurra che necessita come minimo una settimana di lavoro fra ristrutturazione e modifiche, di un nuovo nome e di un restyling a tinte blucerchiate che solo all’idea mi fa già venire i brividi. Si chiamerà Morena, in onore della nostra micia viaggiatrice che ha cambiato la sua vita e porterà i colori più belli del mondo in giro per la baia. Vi sono ancora mille altre storie che potrebbero raccontarvi, ma tutto a suo tempo. Le lucciole qui non smettono certo di brillare come hanno invece già fatto altrove e finalmente le ho riviste dopo moltissimi anni, quando le vedevo con gli occhi di un bambino ai giardinetti del quartiere in misura progressivamente sempre minore col passare del tempo. Forse qui continuano a brillare perché in effetti per molti versi il tempo sembra essersi fermato o chissà…sono venute qui per provare a raccontare qualcosa anche a noi e per restituirci quegli occhi con i quali le guardavamo da bambini e che abbiamo perso già molto tempo fa. Gli stessi occhi di Beto che a 43 anni e nonostante tutto, continuano a brillare come quelli di un bambino. 3 Comments ...Impressioni 07/07/2010
Ciao a tutti, eccomi di nuovo qui! Il tempo per scrivere sul blog così come quello per rendersi davvero conto di quello che vorrei scrivere per rendere al meglio ciò che mi piacerebbe condividere con chi di caro ha voglia di leggere la nostra storia, sembra essere davvero poco. Passi la prima mancanza, ma la seconda è strana per me quanto credo lo sia per voi che leggete. Siamo qui già da due settimane ma evidentemente non mi bastano per avere ben chiaro quello che vi vorrei raccontare con il cuore, quello che mi piacerebbe fosse possibile far vivere anche a voi di persona o se non altro, tramite i miei occhi e i miei pensieri. Forse è così soltanto perché le cose stanno procedendo a ritmo abbastanza elevato (non siamo ancora del tutto Pana...però per il momento meglio così, in effetti ci sono un bel po' di cose da sistemare nonostante tutto sembra procedere per un buon verso) Proviamoci. Siamo regolarmente iscritti all'ufficio dell'immigrazione di Panama. Questo significa che un giorno non lontano saremo cittadini dell'istmo. Detto così sembra una cazzata, ma posso assicurare che non lo è. Fermandosi a pensarci un po', non è mica cosa da poco, impensabile fino a qualche tempo fa. Come avete visto dalle foto il cantiere della Pepita avanza, tanto che le foto del 26 giugno sono già vecchiotte, ma presto ne metterò delle nuove. Il piatto forte della giornata, è di sicuro l'acquisto della macchina. Vedrete che roba!! Una Hyundai Galloper del '96 in perfette condizioni e 95000Km, cambio automatico, 4500$. Uno spettacolo! In Italia ne vendono una del'99 con 235000Km a 5000€...fate voi...Non vedo davvero l'ora di provarla e farvela vedere...non ho mai avuto una macchina mia e esordisco con sta bestia, una specie di tir a prova di bufalo... :D stiamo aspettando l'assicurazione, dovrebbe essere pronta per domani mattina. E' da lunedì che siamo a Panama città, ma la nostra visita alla big city per affari è quasi terminata fortunatamente...già ci manca la tranquillità, la natura e la playa di Las Lajas e del Chiriquì in generale (scusate se scrivo veloce e alla cazzo ma sono all'internet dell'hotel e non ho un tempo infinito) Per stasera è in programma un meeting con una tipa di "Western Union" per un primo contatto. Non so assolutamente se la cosa avrà i requisiti per andare in porto o meno, ma potrebbe essere che la Pepita sia la prima agenzia WU Fra David e Santiago, ovvero nell'arco di un bel po' di chilometri, almeno ad un primo contatto la tizia ci è sembrata molto interessata alla zona... Per il resto che dire...persecuzione Silvio è riuscito a presentarsi di nuovo qui con una delle sue puttane prese a caso dal cilindro...problema è che l'altro personaggio che presiede a Panama, è parecchio suo amico e pare (anzi senza pare) che stia già buttando giu alcune idee del cazzo molto simili a quelle del cavaliere. In primis, una specie d'impunità che vi spiegherò con più chiarezza in futuro nei confronti degli sbirri e un aumento di quella che è l'IVA in Italia dal 5% al 7% che è già in vigore dal 1 di luglio...vi terro' informati. Bueno...¿que mas? Ci vediamo presto e mi raccomando, non perdetevi le foto della galloper che presto metterò qui e su facebook...sempre se riesco a portarla intera in Chiriquì! Ciao! Baci, Fabio, Erika e Morena (che non vediamo già da lunedi mattina) Arrivati! 06/26/2010
Ed eccoci finalmente arrivati in quel di Panama! Dopo 3 giorni d'impegni passati nella capitale, fra avvocato, ufficio d'immigrazione e banca siamo di nuovo a Las Lajas. Fra un po' andiamo su a rivedere la nostra Pepita e a che punto è il cantiere, nonché a salutare il viejo. Come già detto su facebook, Morena è stata bravissima, si è lamentata soltanto un pochino agli atterraggi e ai decolli...le emozioni precedenti alla partenza sono state forti, però ora possiamo confermare che siamo davvero già contenti d'essere qui. Le cose da fare saranno ancora tante ma non ci fanno paura. Pensavo d'avere qualcosina in più da raccontarvi al momento, ma forse non è così...ma non c'è problema dai, da adesso in poi le cose da dire saranno moltissime! A presto! | AutoreFabio ArchiviOttobre 2011 Categorie |