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<channel><title><![CDATA[La Pepita de Mara&ntilde;on, B&amp;B - BLOG IN ITALIANO]]></title><link><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/blog-in-italiano.html]]></link><description><![CDATA[BLOG IN ITALIANO]]></description><pubDate>Sun, 04 Mar 2012 03:23:47 -0800</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Pensieri di gas]]></title><link><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2011/10/pensieri-di-gas.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2011/10/pensieri-di-gas.html#comments]]></comments><pubDate>Sun, 30 Oct 2011 20:59:00 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lapepitapanama.com/1/post/2011/10/pensieri-di-gas.html</guid><description><![CDATA[Spesso mi capita nei momenti piu' inattesi, di trovarmi a pensare ad alcune cose simpatiche del passato che per qualche motivo mi riportano con un sorriso alla vita attuale.Ebbene non so se possa essere di grande interesse, ma sentite che assurdit&agrave; mi ha fatto ridere stasera, riconducendomi poi a sorridere per un ulteriore pensiero, forse un poco piu' profondo.Siamo  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: justify; "><font style="font-style: italic;" size="4">Spesso mi capita nei momenti piu' inattesi, di trovarmi a pensare ad alcune cose simpatiche del passato che per qualche motivo mi riportano con un sorriso alla vita attuale.<br />Ebbene non so se possa essere di grande interesse, ma sentite che assurdit&agrave; mi ha fatto ridere stasera, riconducendomi poi a sorridere per un ulteriore pensiero, forse un poco piu' profondo.<br />Siamo in macchina e stiamo tornando verso casa dopo una giornata trascorsa a pranzo a casa d'amici. Nell'immenso retro della macchina giace una bombola vuota da sostituire con una piena, quella del gas della nostra cucina.<br />Esatto, qui a Panama non esistono i metanodotti, dunque, &egrave; d'uopo comperare una bombola di gas se si vuole cucinare o usare una calderina. Per me, per noi &egrave; diventata chiaramente ormai cosa abituale ma poco prima di fermarmi al minimarket di Las Lajas (gestito ovviamente da una famiglia cinese) non so perch&egrave; mi viene in mente un aneddoto stupidissimo del passato che m'ispira una battuta di questo tipo: "Belin Erika, da ragazzini ci divertivamo a pigliare bonariamente per il culo un ragazzo mentalmente ritardato piu' grande di noi, mandandolo spesso da una vecchia drogheria gestita da un'anziana signora che esisteva nel quartiere a comprare le cose per noi piu' incredibili e strane, come ad esempio '3 etti di quel gas in offerta' e qui, mia un po', adesso devo ricordare di fermarmi a comprare del gas per davvero...", che non pesa certo 3 etti e non &egrave; mai in offerta, nonostante poi non sia per nulla caro.<br />Erika stranamente ride di fronte a sta belinata, forse ne intuisco il perch&egrave; ma non ne sono certo e, ad ogni modo, &egrave; difficilmente spiegabile. Proviamoci.<br />Ride perch&egrave; forse intuisce fra le mie parole pronunciate con aria divertita e comica, il verso delle cose per le quali oggi mi ritrovo a scrivere queste parole assurde da un paese anche abbastanza assurdo distante 10000 chilometri circa dal posto in cui sono nato e dove ho vissuto per 30 anni, un posto che mi sembra sempre piu' lontano, cos&igrave; come questo stesso ricordo mi riporta tanto lontano nel tempo passato. Quelle parole che hanno descritto uno stupido scherzo fatto a un poveretto da una banda di ragazzotti abbastanza scemi come quell'et&agrave; richiede, molti anni fa, tanti da sembrare un'eternit&agrave;, rappresentano oggi, guarda un po', la semplice realt&agrave; che stavamo cercando e con la quale spesso, non ho ancora del tutto imparato a convivere. Siamo venuti qui a ricercare una semplicit&agrave; che abbiamo trovato, qualcosa che assomiglia tanto a quella semplicit&agrave; che animava le nostre giornate di ragazzini scemi e spensierati, ma che come rovescio della medaglia ci richiede una pazienza ed un adattamento al quotidiano che essa comporta. Semplicit&agrave; non sempre &egrave; sinonimo di comodit&agrave;, talvolta pu&ograve; anzi significare il contrario.<br />Volendo farne poesia a tutti i costi di quanto detto, potrei dire che mi stia semplicemente chiedendo perch&egrave; cos&igrave; difficilmente riusciamo a ritrovare quella semplicit&agrave; che bastava da sola a rendere le nostre giornate felici da ragazzini, ma non &egrave; questo il punto. Da ragazzini avevamo semplicit&agrave; e comodit&agrave; allo stesso tempo, dovute, almeno nel mio caso, ad una famiglia che bene o male ma si prendeva cura di me. Oggi, nella nostra scelta non &egrave; sempre facile ritrovare la comodit&agrave; all'interno di questa splendida semplicit&agrave;, perch&egrave; siamo adulti e gli adulti si sa, di fronte ad alcune problematiche tendono troppo frequentemente a perdere gli occhi dei bambini, dei ragazzini e perch&egrave; no, troppo frequentemente perdono anche gli occhi dell'amore che contraddistinguono la tenera et&agrave;.<br />Forse &egrave; proprio questo il punto allora: l'amore. Pensateci bene: quando siete innamorati di qualcuno o di qualcosa, come lo vedete? Quanti sono gli aggettivi che si possono sprecare per descrivere qualcuno o qualcosa di cui un essere umano pu&ograve; innamorarsi? E quanta semplcit&agrave; e comodit&agrave; vediamo in questo qualcuno o qualcosa anche nel caso in cui la persona o l'oggetto dei nostri desideri magari per qualcun altro, ne sia totalmente priva?<br />Ecco perch&egrave; rideva Erika forse: ha intuito nel modo scanzonato e comico della mia battuta, una sorta di relax di fronte alle menate del quotidiano di una vita semplice ma allo stesso tempo complicata, che non si riassumono tanto nel cambio di una semplice bombola del gas, ma nel piacere di affrontarle insieme, sereni e innamorati DELLE NOSTRE SCELTE che fino a poco tempo fa sembravano scelte impossibili da fare.<br />Sembreranno parole assurde scritte da un vecchio hippy pazzo, ma sta a vedere che il segreto non sia davvero sempre tutto li in qualunque caso e vita umana. Non c'&egrave; un cazzo da fare, se non ami le cose che hai, il loro funzionamento, se non ami le cose che dici e se non ami le cose che pensi, se non ami le persone e gli animali che tutte queste cose le condividono con te, allora probabilmente non ami te stesso o semplicemente quello che ti piace &egrave; farti del male. <br />Queste parole non le sta scrivendo un vecchio hippy pazzo, le sto scrivendo io e me ne assumo ogni responsabilit&agrave; anche di fronte ad insulti, visto che per troppo tempo non mi sono degnato di capire il concetto fino in fondo.&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />Prendemmo per il culo qualcuno che di buon grado accett&ograve; di salire le scale che dai giardinetti portavano fino alla drogheria per informarsi se rimaneva un po' di quel gas in offerta, con la sua ingenua SEMPLICITA' dovuta al suo handicap che suo malgrado lo distingueva ma lo rendeva cos&igrave; "tenero" nonostante l'et&agrave; non lo fosse nemmeno piu' molto ed oggi invece, quelle scale le ho salite io. <br />E non lo avrei mai creduto.<br />Fabio&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </font><br /></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Ho preso lucciole per…lanterna]]></title><link><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/10/ho-preso-lucciole-perlanterna.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/10/ho-preso-lucciole-perlanterna.html#comments]]></comments><pubDate>Sun, 24 Oct 2010 18:32:21 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/10/ho-preso-lucciole-perlanterna.html</guid><description><![CDATA[Guardando il lato positivo.Troppe vote nella vita e molto spesso di recente in quel di Las Lajas, &egrave; capitato di dover guardare un po&rsquo; troppo ai risvolti negativi delle cose e degli avvenimenti. Dovrebbe essere finalmente giunta l&rsquo;ora di lasciarsi alle spalle gli inconvenienti e gu [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: justify; "><span style="font-style: italic;"><font size="4">Guardando il lato positivo.</font></span><br /><span></span><span style="font-style: italic;"><font size="4">Troppe vote nella vita e molto spesso di recente in quel di Las Lajas, &egrave; capitato di dover guardare un po&rsquo; troppo ai risvolti negativi delle cose e degli avvenimenti. Dovrebbe essere finalmente giunta l&rsquo;ora di lasciarsi alle spalle gli inconvenienti e guardare il futuro attraverso il lato positivo. S&rsquo;incomincia a farlo guardando l&rsquo;immensa quantit&agrave; di lucciole brillare a intermittenza nella vastit&agrave; dei terreni ricolmi di questi piccoli insetti luminescenti nel buio della notte, partendo dalla propriet&agrave; dietro al mio lotto. Il primo pensiero &egrave; strano cos&igrave; come il paragone. Ho scambiato il fascio di luce della lanterna sul mare che vedevo dalla finestra quando ero ragazzino, con questo mare di luce che si accende e si spegne sopra il verde dell&rsquo;erba e il rosso di questa terra argillosa. Non siamo qui adesso a pensare se &egrave; stato giusto o sbagliato, bens&igrave; a goderci il momento come &egrave; giusto che sia, con uno sguardo sempre rivolto al futuro come inevitabilmente il nostro retaggio culturale ci impone, &egrave; nel nostro imprinting, non vi &egrave; nulla da fare; e allora vediamo un po&rsquo; e facciamo il punto, vediamo un po&rsquo; cosa ci hanno portato o hanno in programma di portarci prossimamente le lucciole e cosa abbiamo lasciato sotto l&rsquo;ombra della lanterna. Vi potrebbero raccontare la storia di un uomo chiamato Beto, 43 anni, muratore e pescatore a seconda delle esigenze. Animo gentile, calmo per natura e cultura, educato, ben lungi da essere uno stinco di santo come chiunque altro, instancabile lavoratore, umile padre rispettato di una numerosa famiglia, forse agli occhi dei pi&ugrave; nel mondo molto povero, ma con il cuore felice di un ragazzino che si vede battere dagli occhi e che nemmeno il pi&ugrave; grande conto in banca della storia pu&ograve; farti comprare. Ancora oggi ho visto i suoi occhi brillare di felicit&agrave; come le lucciole, a intermittenza, nel momento in cui siamo andati a recuperare non senza fatica il gozzo che abbiamo comprato in compropriet&agrave; da un pescatore di Santa Cruz. Una vecchia barca azzurra che necessita come minimo una settimana di lavoro fra ristrutturazione e modifiche, di un nuovo nome e di un restyling a tinte blucerchiate che solo all&rsquo;idea mi fa gi&agrave; venire i brividi. Si chiamer&agrave; Morena, in onore della nostra micia viaggiatrice che ha cambiato la sua vita e porter&agrave; i colori pi&ugrave; belli del mondo in giro per la baia. Vi sono ancora mille altre storie che potrebbero raccontarvi, ma tutto a suo tempo. Le lucciole qui non smettono certo di brillare come hanno invece gi&agrave; fatto altrove e finalmente le ho riviste dopo moltissimi anni, quando le vedevo con gli occhi di un bambino ai giardinetti del quartiere in misura progressivamente sempre minore col passare del tempo. Forse qui continuano a brillare perch&eacute; in effetti per molti versi il tempo sembra essersi fermato o chiss&agrave;&hellip;sono venute qui per provare a raccontare qualcosa anche a noi e per restituirci quegli occhi con i quali le guardavamo da bambini e che abbiamo perso gi&agrave; molto tempo fa. Gli stessi occhi di Beto che a 43 anni e nonostante tutto, continuano a brillare come quelli di un bambino. </font><br /><span></span><br /><span></span>  </span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Le differenze delle istituzioni locali]]></title><link><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/08/le-differenze-delle-istituzioni-locali.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/08/le-differenze-delle-istituzioni-locali.html#comments]]></comments><pubDate>Mon, 30 Aug 2010 15:36:44 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/08/le-differenze-delle-istituzioni-locali.html</guid><description><![CDATA[     Ci sono alcune piccole differenze fra le istituzioni locali d [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph" style=" text-align: justify; "><link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CMORENA%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_filelist.xml"><link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CMORENA%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_themedata.thmx"><link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CMORENA%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_colorschememapping.xml">     <font size="4"><span style="font-style: italic;">Ci sono alcune piccole differenze fra le istituzioni locali di Las Lajas e quelle di un qualunque comune italiano. Provate un po&rsquo; ad andare a Palazzo Tursi a Genova e chiedere udienza alla sindaca, la &ldquo;Morta&rdquo; Vincenzi.</span><br /><span style="font-style: italic;">Neppure provando a piangere lacrime di sangue verrete ascoltati e, se per qualche strano motivo lo foste, i vostri sforzi diplomatici risulterebbero comunque vani. Sono abbastanza convinto che la stessa cosa valga per uno qualunque dei sindaci dei piccoli o medio piccoli comuni della provincia.</span><br /><span style="font-style: italic;">Volete sapere cosa succede qui?</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">&ldquo;Buongiorno, per parlare con la sindaca??&rdquo;</span><br /><span style="font-style: italic;">&rdquo;Sedetevi pure li, dopo quel signore li &egrave; il vostro turno&hellip;ma voi siete quelli del rancho in costruzione, vero? &rdquo;</span><br /><span style="font-style: italic;">&ldquo;Ehm, si, esattamente, dovremmo far notare alla sindaca che il nostro contrattista &egrave; un furfante e sta provando in mille modi a mettercelo nel culo, specie con questo piano di costruzione che ci ha portato dopo svariati mesi dall&rsquo;inizio dell&rsquo;opera e non sembra rappresentare per niente la nostra casa e inoltre, sembra proprio che non sia eseguito come la legge della Rep. Di Panama richiede&rdquo;</span><br /><br /><span style="color: rgb(255, 0, 0); font-style: italic;">Eventuale risposta a Genova: &ldquo;E quindi?? Saranno un po&rsquo; cazzi vostri se vi stanno inculando&hellip;la legge italiana?? Ma fatelo abusivo, poi condoniamo&hellip;sempre se il governo condoner&agrave; ancora, senn&ograve; occhio che sarete abusivi per davvero e poi il giorno che abbiamo bisogno di fare cassa il culo ve lo rompiamo sul serio, dipende un po&rsquo; da quello di cui avremo bisogno noi comunque, non di certo da quello di cui avete bisogno voi adesso.&rdquo;</span><br /><br /><span style="color: rgb(51, 204, 0); font-style: italic;">Risposta di Las Lajas: &ldquo;Si si perfetto, sedetevi pure, che ora la mettiamo apposto, anzi, lo mettiamo apposto quel furfante, visto che fra l&rsquo;altro pare che non abbia chiesto il permesso comunale per costruire&hellip;(e nel frattempo ci facciamo due risate perch&eacute; una gallina si aggira per il municipio come impazzita e una bimba indigena le corre dietro per acchiapparla! Strano, in comune ero abituato a vedere solo facce tristi e scoglionate...&rdquo;<br /><br /></span><br /><span style="font-style: italic;">Con la sindaca&hellip;</span><br /><span style="font-style: italic;">&hellip;ragazzi ma non potevate chiedere a me per il piano? Io sono un&rsquo;architetta, &ldquo;&rdquo;non una filosofa come la sindaca di Genova&rdquo;&rdquo; (frase di fantasia ma pi&ugrave; che veritiera). <br />Tornando al permesso, non esiste.</span><br /><span style="font-style: italic;">"State costruendo senza permesso!"</span><br /><span style="font-style: italic;">"Ma a noi aveva detto di averlo!"</span><br /><span style="font-style: italic;">"E invece non ce l'ha, ma tranquilli, adesso il ragazzo lo pagher&agrave; e con una mora di 50 dollari, dopodich&eacute; pagher&agrave; una multa pari al valore del 25% dell&rsquo;opera!! (..e qui non abbiamo mica ben capito se &egrave; il 25% di quello che vale secondo lei lo stato attuale della costruzione o quello dichiarato a opera finita da lui stesso, visto che non esiste nessuno statino che ne indichi l&rsquo;esatto valore, ma immaginiamo una cifra non inferiore ai 3000 USD) cos&igrave; lo mettiamo apposto il furfante&hellip;"e rivolgendosi alla segretaria&hellip;</span><br /><span style="font-style: italic;">&ldquo;Chiamalo per favore e avvisalo&rdquo;.</span><br /><span style="font-style: italic;">&ldquo;Come posso contattarlo?&rdquo;, mi chiede la segretaria.</span><br /><span style="font-style: italic;">&ldquo;Ecco il suo cellulare&rdquo;, e le porgo il mio telefonino con la rubrica aperta al nome Vincente A.</span><br /><span style="font-style: italic;">Tempo 25 secondi al massimo e chiamata effettuata. Convocato entro la fine della giornata lavorativa in comune.</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">Adesso non &egrave; per essere puntiglioso, ma la notate la differenza?</span><br /><span style="font-style: italic;">Come vedete, ladroni e teste di cazzo </span><span style="text-decoration: underline; font-style: italic;">sono sparsi per tutto il mondo</span><span style="font-style: italic;">, ma a differenza di altri paesi sopracitati, </span><span style="text-decoration: underline; font-style: italic;">qui esistono e funzionano le istituzioni a livello LOCALE.</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  Io non ci rimetto un dollaro, questo se va bene ha davvero finito di lavorare a Las Lajas e probabilmente in tutto il Chiriqu&igrave;, visti anche i suoi precedenti poco onorevoli sul piano professionale e quello umano che tutti ben conoscevano, tranne noi italiani, ma che ora ben conosciamo (meglio tardi che mai). Non mi sbalordirei se lo trovassero appeso a una corda da qualche parte uno di questi giorni, sarebbe l&rsquo;unico gesto ancora carico d&rsquo;amor proprio e onorevole che potrebbe fare.</span><br /><span style="font-style: italic;">Quando fai troppo schifo, anche la terra che calpesti vorrebbe ritrarsi per non toccare i tuoi piedi. Se tutto questo ci fosse capitato in Italia, ci avrebbero tanto per cominciare fermato l&rsquo;opera, dopodich&eacute; dovevo probabilmente affrontare una trafila burocratica e legale spendendo pi&ugrave; del costo della casa in avvocati e forse dopo 10 anni, con l&rsquo;opera a met&agrave; e ormai marcita, si sarebbe risolta in una pari e patta, con un ecomostro in pi&ugrave; abbandonato sul territorio.</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  Grazie Panama, grazie Las Lajas per averci dato l&rsquo;opportunit&agrave; di risparmiare e di continuare a sognare nonostante una pi&ugrave; che lecita inesperienza. </span><br /><span style="font-style: italic;">Per la serie abbiamo la botte piena e la moglie ubriaca e l&rsquo;unico stronzo, sei tu.</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">Avanti Pepita!</span></font><br /><br />  </div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA["Genova è una città bella da ricordare" (F. De André)]]></title><link><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/08/genova-una-citt-bella-da-ricordare-f-de-andr.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/08/genova-una-citt-bella-da-ricordare-f-de-andr.html#comments]]></comments><pubDate>Tue, 24 Aug 2010 19:01:15 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/08/genova-una-citt-bella-da-ricordare-f-de-andr.html</guid><description><![CDATA[ &ldquo;L&rsquo;ultima volta che l&rsquo;ho vista&rdquo;&hellip;co [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph" style=" text-align: justify; "><link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CMORENA%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_filelist.xml"><link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CMORENA%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_themedata.thmx"><link href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CMORENA%5CIMPOST%7E1%5CTemp%5Cmsohtmlclip1%5C01%5Cclip_colorschememapping.xml"> <font size="4"><span style="font-style: italic;">&ldquo;L&rsquo;ultima volta che l&rsquo;ho vista&rdquo;&hellip;cos&igrave; recita l&rsquo;inizio di un pezzo celebre solo fra noi sampdoriani. Questa sera&nbsp; voglio utilizzarlo per&ograve; come inizio a questo mio pezzo del blog, dedicato fra l&rsquo;altro a me stesso, alla mia citt&agrave; e agli amici che in essa vivono, sampdoriani e non. Mi manca&hellip;so che dovrei scrivere riguardo Panama, il Chiriqu&igrave;, Las Lajas, ma non riesco proprio in questo momento a non rivolgere un pensiero sentito a Genova, nonostante manchi solo da 62 giorni. Dille che io, che io non l&rsquo;ho dimenticata mai. <br />L&rsquo;ultima volta che l&rsquo;ho vista &egrave; stata appunto poco pi&ugrave; di sessanta giorni fa, una rapida occhiata lungo un rapido giro in macchina insieme a pap&agrave;, andando a prendere Silvia sul lavoro, un semplice luned&igrave; sera di fine giugno, un po' insolito anche per un&rsquo;atmosfera non ancora troppo estiva come spesso accade invece a fine giugno a Genova. Tanto insolito ai miei occhi in quanto l&rsquo;ultima sera prima della partenza, fissata per il giorno dopo, ma cos&igrave; usuale invece, con le luci degli ultimi negozi che si spengono in via XX e il porto antico assonnato del luned&igrave; sera che fissa la lanterna ai piedi dei carruggi visto da quella politicamente scorrettissima&nbsp; strada che &egrave; la sopraelevata. Lacrime trattenute a stento. Di li capivo che comunque, un legame di 30 anni non si pu&ograve; spezzare completamente in mezz&rsquo;ora e che il mio nuovo sogno dopo quello di cominciare una nuova vita a Panama, l&rsquo;avrei chiarito e messo a fuoco come si deve soltanto 62 giorni dopo&hellip;</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">&nbsp;L&rsquo;inizio di questo post potr&agrave; sembrare qualcosa di preoccupante, ma vi giuro che cos&igrave; non &egrave;. Qui le cose procedono pi&ugrave; o meno secondo i piani ed ogni giorno sono sempre pi&ugrave; contento d&rsquo;essere qui, tanto che riprenderei la stessa decisione altre mille volte ancora. Cos&igrave; doveva cominciare questo nuovo temino stasera, innaugurando anche la nuova sezione "Zena". Quando la testa mi riporta troppo frequentemente ad un pensiero, difficilmente riesco ad ignorarla. Come diceva De Andr&eacute;,&rdquo; Genova &egrave; una citt&agrave; stupenda solo da ricordare.&rdquo; Forse nessuno pi&ugrave; di me in questo momento riesce a capire esattamente cosa voleva dire. Quel legame non lo spezzi dopo 62 giorni, ma probabilmente neppure dopo 62 mesi cos&igrave; come forse dopo 60 anni. Qualcosa che vedi, senti, riascolti o che semplicemente solo sta nella tua testa, ti riporter&agrave; in un attimo da lei, anche se hai scelto di vivere la tua vita lontano dalle sue mura.</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  Volevo parlarvi anche un po&rsquo; di quella che &egrave; la mia nuova vita, ma non riesco. Devo quindi chiudere, ma sappiate solo che sono strafelice d&rsquo;essere qui, di vivere davvero e di non scordare d&rsquo;avere legato a un piede &ldquo;quel filo che mi porta dritto a lei e a tutti voi&rdquo; ogni volta che mi da uno strattone ricordandomi d&rsquo;esserci sempre. Non lo disdegno e non lo disdegner&ograve; mai.</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  &hellip;qualcuno vorr&agrave; sapere qual &egrave;, o meglio quale sar&agrave;, il mio nuovo sogno dopo (spero di riuscirci) mettermi in pari con quello di vivere al tropico&hellip;ovviamente quello di non far passare troppo tempo prima di rivedere il mare&hellip;ma il mio mare&hellip;</span><br /><br /><span style="font-style: italic;">  Fabio</span></font>  <br /><br />  </div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[...Impressioni]]></title><link><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/07/impressioni.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/07/impressioni.html#comments]]></comments><pubDate>Wed, 07 Jul 2010 15:15:04 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/07/impressioni.html</guid><description><![CDATA[Ciao a tutti, eccomi di nuovo qui!Il tempo per scrivere sul blog cos&igrave; come quello per rendersi davvero conto di quello che vorrei scrivere per rendere al meglio ci&ograve; che mi piacerebbe condividere con chi di caro&nbsp;ha voglia di leggere la nostra storia, sembra essere davvero poco.Passi&nbsp;la prima mancanza, ma la seconda &egrav [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph" style=" text-align: left; "><em><font size="3"><span style="font-size: large;">Ciao a tutti, eccomi di nuovo qui!<br />Il tempo per scrivere sul blog cos&igrave; come quello per rendersi davvero conto di quello che vorrei scrivere per rendere al meglio ci&ograve; che mi piacerebbe condividere con chi di caro&nbsp;ha voglia di leggere la nostra storia, sembra essere davvero poco.</span><br /><span style="font-size: large;">Passi&nbsp;la prima mancanza, ma la seconda &egrave; strana&nbsp;per me quanto credo lo sia per voi che leggete. Siamo qui gi&agrave; da due settimane ma evidentemente non mi bastano per avere ben chiaro quello che vi vorrei raccontare con il cuore, quello che mi piacerebbe fosse possibile far vivere anche a voi&nbsp;di persona o se non altro, tramite i miei occhi e i miei pensieri. Forse &egrave; cos&igrave; soltanto perch&eacute; le cose stanno procedendo a ritmo abbastanza elevato (non siamo ancora del tutto Pana...per&ograve; per il momento meglio cos&igrave;, in effetti ci sono un bel po' di cose da sistemare nonostante tutto sembra procedere per un buon verso)<br />Proviamoci.<br />Siamo regolarmente iscritti all'ufficio dell'immigrazione di Panama. Questo significa che un giorno non lontano saremo cittadini dell'istmo. Detto cos&igrave; sembra una cazzata, ma posso assicurare che non lo &egrave;. Fermandosi a pensarci un po', non &egrave; mica cosa da poco, impensabile fino a qualche tempo fa. <br />Come avete visto dalle foto il cantiere della Pepita avanza, tanto che le foto del 26 giugno sono gi&agrave; vecchiotte, ma presto ne metter&ograve; delle nuove.<br />Il piatto forte della giornata, &egrave; di sicuro l'acquisto della macchina. Vedrete che roba!! Una Hyundai Galloper del '96 in perfette condizioni e 95000Km, cambio automatico, 4500$. Uno spettacolo! In Italia ne vendono una del'99 con 235000Km a 5000&euro;...fate voi...Non vedo davvero l'ora di provarla e farvela vedere...non ho mai avuto una macchina mia e esordisco con sta bestia, una specie di tir a prova di bufalo... :D stiamo aspettando l'assicurazione, dovrebbe essere pronta per domani mattina.<br />E' da luned&igrave; che siamo a Panama citt&agrave;, ma la nostra visita alla big city per affari &egrave; quasi terminata fortunatamente...gi&agrave; ci manca la tranquillit&agrave;, la natura e la playa di Las Lajas e del Chiriqu&igrave; in generale&nbsp;(scusate se scrivo veloce e alla cazzo ma sono all'internet dell'hotel e non ho un tempo infinito)<br />Per stasera &egrave; in programma un meeting con una tipa di "Western Union" per un primo contatto. Non so assolutamente se la cosa avr&agrave; i requisiti per andare in porto o meno, ma potrebbe essere che la Pepita sia la prima agenzia WU Fra David e Santiago, ovvero nell'arco di un bel po' di chilometri, almeno ad un primo contatto la tizia ci &egrave; sembrata molto interessata&nbsp;alla zona...<br />Per il resto che dire...persecuzione Silvio &egrave; riuscito a presentarsi di nuovo qui con una delle sue puttane prese a caso dal cilindro...problema &egrave; che l'altro personaggio che presiede a Panama, &egrave; parecchio suo amico e pare (anzi senza pare) che stia gi&agrave; buttando giu alcune idee del cazzo molto simili a quelle&nbsp;</span></font></em><em><span style="font-size: large;">del cavaliere.<br />In primis, una specie d'impunit&agrave; che vi spiegher&ograve; con pi&ugrave; chiarezza in futuro nei confronti degli sbirri e un aumento di quella che &egrave; l'IVA in Italia dal 5% al 7% che &egrave; gi&agrave; in vigore dal 1 di luglio...vi terro' informati.<br />Bueno...&iquest;que mas?<br />Ci vediamo presto e mi raccomando, non perdetevi le foto della galloper che presto metter&ograve; qui e su facebook...sempre se riesco a portarla intera in Chiriqu&igrave;!<br />Ciao! Baci,<br />Fabio, Erika e Morena (che non vediamo gi&agrave; da lunedi mattina)</span></em><br /></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Arrivati!]]></title><link><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/06/titolo-dellintervento-clicca-e-scrivi-per-modificarlo.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/06/titolo-dellintervento-clicca-e-scrivi-per-modificarlo.html#comments]]></comments><pubDate>Sat, 26 Jun 2010 08:58:21 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/06/titolo-dellintervento-clicca-e-scrivi-per-modificarlo.html</guid><description><![CDATA[Ed eccoci finalmente arrivati in quel di Panama!Dopo 3 giorni d'impegni passati nella capitale, fra avvocato, ufficio d'immigrazione e banca siamo di nuovo a Las Lajas.Fra un po' andiamo su a rivedere la nostra Pepita e a che punto &egrave; il cantiere, nonch&eacute; a salutare il viejo. [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph" style=" text-align: left; "><font size="4"><span style="font-style: italic;">Ed eccoci finalmente arrivati in quel di Panama!</span><br /><span style="font-style: italic;">Dopo 3 giorni d'impegni passati nella capitale, fra avvocato, ufficio d'immigrazione e banca siamo di nuovo a Las Lajas.</span><br /><span style="font-style: italic;">Fra un po' andiamo su a rivedere la nostra Pepita e a che punto &egrave; il cantiere, nonch&eacute; a salutare il viejo.</span><br /><span style="font-style: italic;">Come gi&agrave; detto su facebook, Morena &egrave; stata bravissima, si &egrave; lamentata soltanto un pochino agli atterraggi e ai decolli...le emozioni precedenti alla partenza sono state forti, per&ograve; ora possiamo confermare che siamo davvero gi&agrave; contenti d'essere qui. Le cose da fare saranno ancora tante ma non ci fanno paura.</span><br /><span style="font-style: italic;">Pensavo d'avere qualcosina in pi&ugrave; da raccontarvi al momento, ma forse non &egrave; cos&igrave;...ma non c'&egrave; problema dai, da adesso in poi le cose da dire saranno moltissime!</span><br /><span style="font-style: italic;">A presto!</span></font></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Approccio al 22 Giugno]]></title><link><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/05/approccio-al-22-giugno.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/05/approccio-al-22-giugno.html#comments]]></comments><pubDate>Fri, 28 May 2010 00:00:00 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/05/approccio-al-22-giugno.html</guid><description><![CDATA[Dunque, ufficiale. La partenza &egrave; fissata per il 22 giugno salvo inconvenienti.L'adrenalina &egrave; alle stelle, la Samp &egrave; in Champions Leaguue, i mobili si stanno piano piano svuotando, i documenti sono quasi tutti pronti. L'X-Max l'abbiamo salutato pochi giorni fa non senza tristezza;  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph" style=" text-align: left; "><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Dunque, ufficiale. La partenza &egrave; fissata per il 22 giugno salvo inconvenienti.</span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">L'adrenalina &egrave; alle stelle, la Samp &egrave; in Champions Leaguue, i mobili si stanno piano piano svuotando, i documenti sono quasi tutti pronti. L'X-Max l'abbiamo salutato pochi giorni fa non senza tristezza; magra consolazione, l'ha preso un tipo che sembra essere uno abbastanza maniaco delle due ruote che per di pi&ugrave; se l'&egrave; portato in riviera, ad Alassio. Mica male, andr&agrave; a stare meglio anche lui, preferendo sicuramente la localit&agrave; rivierasca alla pi&ugrave; monotona e triste tratta degli schiavi "Mura degli Angeli - Sestri Ponente Sfincantieri", mentre Highlander Dink sembra incredibile ma continua a scarrozzarci per Genova in attesa anch'esso d'essere insperabilmente ceduto. Morena pare che se la sia mezza data, capisce che c'&egrave; qualcosa che non va in giro per casa...</span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Bocciata l'idea di sedarla con il Killitan per il viaggio. Ci sembra francamente troppo doverlo fare con uno psicofarmaco! Speriamo bene...</span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Che dire...a presto per nuovi aggiornamenti...vediamo se ancora nella sezione Pre Partenza oppure in una successiva...</span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Ciao!</span></span></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Pensieri veloci (troppo)...primo post]]></title><link><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/04/primopost.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/04/primopost.html#comments]]></comments><pubDate>Mon, 26 Apr 2010 18:02:51 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lapepitapanama.com/1/post/2010/04/primopost.html</guid><description><![CDATA[Ebbene, ci siamo quasi.Il tempo scorre in fretta ed il periodo  idealmente fissato per la partenza si avvicina a grandi passi. Le  emozioni e le sensazioni si rincorrono su e gi&ugrave; fra la testa e il cuore  come impazzite. Ad essere sincero credevo fosse pi&ugrave; facile dare un lu [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph" style=" text-align: left; "><font size="3"><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Ebbene, ci siamo quasi.</span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Il tempo scorre in fretta ed il periodo  idealmente fissato per la partenza si avvicina a grandi passi. Le  emozioni e le sensazioni si rincorrono su e gi&ugrave; fra la testa e il cuore  come impazzite. Ad essere sincero credevo fosse pi&ugrave; facile dare un lungo  "arrivederci" a Genova ed a quella che &egrave; stata la mia vita per quasi 30  anni e mancano ancora parecchie settimane alla partenza. Andiamo bene!</span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Ci  voleva giusto la Sampdoria a rendere tutto gi&agrave; tanto emozionante e  struggente allo stesso tempo (in perfetto Samp style) con le sue grandi  vittorie ed una qualificazione Champions che pare stia avvicinandosi  davvero, proprio adesso che dalla prossima stagione non potr&ograve; pi&ugrave; essere  cos&igrave; vicino a lei...</span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Maledizione, ogni volta che sento le note di  "Lettera da Amsterdam", (dove fra l'altro passeremo prossimamente per  raggiungere l'Istmo)la trasformo subito ed irrimediabilmente in una mia  personalissima "Lettera da Panama". </span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Ma d'altronde, forse stiamo per  realizzare finalmente un sogno tenuto chiuso nel cassetto forse fin  troppo a lungo ed il desiderio &egrave; cos&igrave; forte da tenere a bada anche le  emozioni pi&ugrave; forti (poi voglio vedere se ci riuscir&agrave; anche con le  lacrime quando sar&agrave; il momento).</span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Penso ad un sacco di cose  continuamente e velocemente, come del resto per conformazione genetica  ho sempre fatto. Penso a Morena e al viaggio estenuante che stiamo  per chiederle di affrontare (in nome comunque di una buona causa che si  spera cambi la vita in meglio anche a lei), al mio impiego merdoso che  ho finalmente lasciato dopo aver resistito ben 7 anni, senza dimenticare  per&ograve; che per ben 7 anni mi ha dato da vivere, poco e chiedendo in  cambio anche un po' di dignit&agrave;, ma me lo ha dato. Penso ai pochi amici  degni che lasceremo che comunque mancheranno e a Genova, la mia  "Superba" spesso al centro di continui mugugni dovuti a settemila motivi  che la rendono scomoda, difficilmente vivibile e a tratti snervante, ma  che "se ghe pensu" spesso non rendono giustizia alla sua bellezza cos&igrave;  intricata ma anche cos&igrave; semplice. Penso ai 5 anni trascorsi in questo  appartamento, umile ma pieno di ricordi e passione. La nostra prima  casa, arredata con poco, con quello che nel tempo potevamo permetterci,  praticamente una filiale dell'Ikea, ma che ai nostri occhi &egrave; sempre  stata comunque una reggia, specialmente forse a quelli di Morena.</span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">Penso  anche ovviamente a Panama, a Las Lajas, alla nostra Pepita che spero  divenga la nostra casa il pi&ugrave; presto possibile e penso al giorno in cui  rilegger&ograve; questo primo post di questo blog, immaginandomi con il sorriso  fra le labbra e lontano anni luce dalla malinconia. </span></span><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: large;">C'&egrave; una cometa  lass&ugrave; che ci sta indicando la strada da seguire gi&agrave; da un po'...adesso &egrave; davvero quasi  giunta l'ora di seguirla, non c'&egrave; pi&ugrave; molto tempo per pensare.<br />Fabio</span><br /></span></font></div>]]></content:encoded></item></channel></rss>

