Pensieri veloci (troppo)...primo post 04/26/2010
Ebbene, ci siamo quasi.Il tempo scorre in fretta ed il periodo idealmente fissato per la partenza si avvicina a grandi passi. Le emozioni e le sensazioni si rincorrono su e giù fra la testa e il cuore come impazzite. Ad essere sincero credevo fosse più facile dare un lungo "arrivederci" a Genova ed a quella che è stata la mia vita per quasi 30 anni e mancano ancora parecchie settimane alla partenza. Andiamo bene!Ci voleva giusto la Sampdoria a rendere tutto già tanto emozionante e struggente allo stesso tempo (in perfetto Samp style) con le sue grandi vittorie ed una qualificazione Champions che pare stia avvicinandosi davvero, proprio adesso che dalla prossima stagione non potrò più essere così vicino a lei...Maledizione, ogni volta che sento le note di "Lettera da Amsterdam", (dove fra l'altro passeremo prossimamente per raggiungere l'Istmo)la trasformo subito ed irrimediabilmente in una mia personalissima "Lettera da Panama". Ma d'altronde, forse stiamo per realizzare finalmente un sogno tenuto chiuso nel cassetto forse fin troppo a lungo ed il desiderio è così forte da tenere a bada anche le emozioni più forti (poi voglio vedere se ci riuscirà anche con le lacrime quando sarà il momento).Penso ad un sacco di cose continuamente e velocemente, come del resto per conformazione genetica ho sempre fatto. Penso a Morena e al viaggio estenuante che stiamo per chiederle di affrontare (in nome comunque di una buona causa che si spera cambi la vita in meglio anche a lei), al mio impiego merdoso che ho finalmente lasciato dopo aver resistito ben 7 anni, senza dimenticare però che per ben 7 anni mi ha dato da vivere, poco e chiedendo in cambio anche un po' di dignità, ma me lo ha dato. Penso ai pochi amici degni che lasceremo che comunque mancheranno e a Genova, la mia "Superba" spesso al centro di continui mugugni dovuti a settemila motivi che la rendono scomoda, difficilmente vivibile e a tratti snervante, ma che "se ghe pensu" spesso non rendono giustizia alla sua bellezza così intricata ma anche così semplice. Penso ai 5 anni trascorsi in questo appartamento, umile ma pieno di ricordi e passione. La nostra prima casa, arredata con poco, con quello che nel tempo potevamo permetterci, praticamente una filiale dell'Ikea, ma che ai nostri occhi è sempre stata comunque una reggia, specialmente forse a quelli di Morena.Penso anche ovviamente a Panama, a Las Lajas, alla nostra Pepita che spero divenga la nostra casa il più presto possibile e penso al giorno in cui rileggerò questo primo post di questo blog, immaginandomi con il sorriso fra le labbra e lontano anni luce dalla malinconia. C'è una cometa lassù che ci sta indicando la strada da seguire già da un po'...adesso è davvero quasi giunta l'ora di seguirla, non c'è più molto tempo per pensare. Fabio Commentsstefania 04/28/2010 6:29am
ciao Fabio! ci siamo "conosciuti" diciamo sul sito voglio vivere così..mi hai dato un pò di carica con i tuoi/vostri pensieri! sono qui di sgamo a lavoro che ti scrivo ed in realtà per scrivere cosa poi non sò. inutile dire che quando leggo della tua vita, 7 (leggi per me 10) anni persi a fare un lavoro orribile, con uno stipendio misero per poi non avere nulla in mano, della mancanza di vedere un qualsiasi futuro davanti a noi, in un paese che chiede solo e mai ti da nonostante tutto l'impegno che ci metti! penso al fatto che come te ho 30 anni e mi sento l'acqua alla gola, io a differenza tua sono donna e quindi ora sono inevitabili frasi come "quando pensate di fare un figlio?" "ormai non sei più una ragazzina dai!" sia da parenti che amici, e tu non hai il coraggio di dire che a queste condizioni non ci penso neanche morta, che non voglio che mio figlio/a faccia una vita come i suoi genitori fatta di sole fatiche e sogni infranti, quindi grazie mille, siete per me fonte di grande stima e carica! spero un giorno di essere da quella parte, di quella che scrive che ce l'ha fatta, ce l'ha fatta ad abbandonare tutto (che paura!) nonostante tutto! Un abbraccio
Reply
Fabio 04/28/2010 8:51am
Ciao Stefania, ti ringrazio per i tuoi pensieri. Mi fanno molto piacere; è bello sapere che c'è qualcuno che comprende le mie sensazioni pre partenza e quelle di fondo che ci hanno spinto a fare questa scelta.(Perché del resto sono anche le tue e le capiamo alla grande, specie quando parli del lavoro non interessante che devi tenere stretto e l'essere obbligata a fare bambini)
Reply
stefania 04/29/2010 5:38am
certo caro, sarà d'obbligo una tappa da voi! è davvero strano, tanto tanto strano, come a volte ti senti più in sintonia con qualcuno che non hai mai visto e con cui hai scambiato si e no 2 parole che con amici di una vita!mah.. ieri sera(giusto per rompervi unp pò)per cena io e anthony abbiamo parlato tanto, e seriamente questa volta (non so voi ma per noi il discorso è un pò che è nell'aria ma mai affrontato concretamente)e ho anche raccontato di voi dicendogli "ma alla fine cosa ci lega a questo posto? il mutuo? insomma siamo legati qui per 4 mura di mattoni? o le rate ancora da pagare della macchina?" so che sembra assurdo farsi queste paranoie, infondo sono "cose", ma pur rendendome perfettamente conto mi accordo di quanto siamo legati a valori assurdi a doveri che in realtà non hanno alcun senso, o almeno per me, e di come in realtà ti condizionino completamente la vita! il problema ora è capire quale sia il posto migliore per tornare a vivere, questo per 2 che hanno visto poco del mondo è un bel problema..chissà magari seguiremo le vs. orme! un saluto e buona giornata a voi!!! stefi
Reply
Fabio 04/29/2010 6:05am
Certo, continuate a seguirci, noi cercheremo di essere sempre propositivi per noi stessi ma anche per i nuovi e vecchi amici che vorranno condividere parte della nostra esperienza, on line o venendoci a trovare per passare qualche giorno insieme.
Reply
Leave a Reply | AutoreFabio ArchiviOttobre 2011 Categorie |